Negli ultimi anni, le aziende stanno ponendo un’attenzione sempre maggiore al tema della sostenibilità, anche in risposta agli obiettivi globali fissati per il 2030.
Anche il settore della refrigerazione industriale è fortemente coinvolto in questo percorso di transizione. L’utilizzo di refrigeranti prodotti industrialmente viene progressivamente limitato, a favore di refrigeranti sostenibili, naturali e a basso impatto ambientale.
Questa scelta non mira soltanto a ridurre le emissioni, ma consente anche di rispondere a normative sempre più stringenti e a una crescente sensibilità del mercato verso soluzioni responsabili e innovative.
Refrigeranti naturali per un raffreddamento ottimale e a basso impatto
I refrigeranti naturali sono sostanze naturalmente presenti in natura che possono essere utilizzati nei cicli frigoriferi senza la necessità di particolari trasformazioni.
I principali refrigeranti utilizzati nelle centrali frigorifere per la produzione di freddo sono:
Ammoniaca (R717)
È uno dei refrigeranti più utilizzati negli impianti industriali di grande scala. Offre eccellenti prestazioni termodinamiche e un’elevata efficienza energetica.
Anidride carbonica (R744)
Sempre più diffusa in applicazioni a bassa temperatura. È sicura, non infiammabile e facilmente reperibile, ma lavora a pressioni elevate, richiedendo componenti e competenze specifiche.
Idrocarburi come propano (R290) e isobutano (R600a)
Molto efficienti e con impatto ambientale minimo, trovano impiego soprattutto in impianti di media e piccola potenza.
Acqua e glicole (R718)
L’acqua glicolata viene spesso utilizzata nei chiller e, in particolare, nei sistemi che richiedono temperature negative. L’acqua viene integrata con glicole (etilene o polipropilene) per abbassare il punto di congelamento.
Utilizzo dei refrigeranti naturali
In ambito industriale sono svariati gli impianti in cui si possono applicare queste tipologie di refrigeranti: dalle centrali frigorifere per le celle frigo di piccole dimensioni, fino ai magazzini refrigerati e agli hub logistici.
Tutti questi impianti necessitano di sistemi affidabili, continui ed efficienti che, di conseguenza, richiedono un consumo energetico rilevante.

Standard Tech: impianti sostenibili all’avanguardia
Anche Standard Tech – azienda attiva nel mondo della refrigerazione industriale e del trattamento aria da oltre 35 anni – promuove sempre più soluzioni sostenibili, che sfruttano refrigeranti naturali, per aderire agli obiettivi globali imposti per il 2030.
I refrigeranti naturali garantiscono: riduzione dell’impatto ambientale, elevata efficienza energetica, utile soprattutto per gli impianti a elevata potenza, e conformità alle normative vigenti.
Nonostante il costo iniziale dell’impianto possa risultare più elevato rispetto alle soluzioni con refrigeranti sintetici, la durata del sistema realizzato giustifica l’investimento.
