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Novità fiscali 2014 Decreto competitività bonus ACQUISTO BENI STRUMENTALI “Tremonti-Quater”

Recentemente è stato convertito in legge il DL n.91/2014, c.d. “Decreto Competitività” che conferma il riconoscimento dell’incentivo per gli investimenti realizzati da titolari di reddito d’impresa (ditte individuali, società di persone, società di capitali, cooperative) in beni strumentali nuovi.
In considerazione delle analogie con i precedenti benefici, l’agevolazione in esame può essere definita “Tremonti-quater”.

SOGGETTI INTERESSATI

L’agevolazione spetta ai soggetti titolari di reddito d’impresa, compresi coloro che hanno iniziato l’attività:

-da meno di 5 anni alla data del 25.6.2014, anche se con durata dell’attività inferiore a 5 anni;

-dal 26.6.2014.

 

SOGGETTI “TITOLARI DI ATTIVITÀ INDUSTRIALI”

I soggetti “titolari di attività industriali” a rischio di incidenti sul lavoro, ex D.Lgs. n.334/99, possono fruire dell’incentivo “solo se è documentato l’adempimento degli obblighi e delle prescrizioni di cui al citato decreto”.
SPESE AGEVOLABILI

Il beneficio in esame è riconosciuto per gli investimenti:

-di importo superiore a € 10.000 (per singolo bene);

-effettuati dal 25.6.2014 al 30.6.2015;

-in beni nuovi strumentali compresi nella divisione 28 della tabella Ateco 2007

N.B. Le strutture, cui gli investimenti sono destinati, devono essere ubicate in Italia.
DETERMINAZIONE DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 15% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti nei suddetti beni strumentali realizzati nei 5 periodi d’imposta precedenti, con facoltà di escludere dal calcolo della media il periodo in cui l’investimento è stato maggiore.

N.B. Il credito spetta con riguardo al valore complessivo degli investimenti realizzati in ciascun periodo d’imposta.

Il credito d’imposta è ripartito in 3 quote annuali di pari importo la prima delle quali utilizzabile a decorrere dall’1.1 del secondo periodo d’imposta successivo a quello in cui è stato effettuato l’investimento (ad esempio, per gli investimenti 2014, dall’1.1.2016).
SOGGETTI CHE HANNO INIZIATO L’ATTIVITÀ DA MENO DI 5 ANNI

Per i soggetti che hanno iniziato l’attività da meno di 5 anni alla data del 25.6.2014 va consideratala media degli investimenti nei suddetti beni strumentali realizzati nei periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 25.6.2014 o a quello successivo, con la facoltà di escludere dal calcolo della media il periodo in cui l’investimento è stato maggiore.
MODALITÀ DI UTILIZZO DEL CREDITO

Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite il mod.F24 e non è soggetto al limite annuale
pari a €.250.000 ex art.1 comma 53, Legge n.244/2007. Inoltre:
-non è tassato ai fini IRPEF / IRES e non è soggetto ad IRAP;
-va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di riconoscimento e
nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d’imposta successivi nei quali lo stesso è utilizzato;
-non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi e dei componenti negativi ex artt.61 e 109 comma 5, TUIR.
CAUSE DI DECADENZA

Il bonus è revocato in caso di:
-cessione a terzi o destinazione dei beni agevolati a finalità estranee all’esercizio dell’impresa prima del secondo periodo d’imposta successivo all’acquisto;
-trasferimento dei beni agevolati, entro il 31.12 del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, in strutture produttive fuori del territorio italiano, anche se appartenenti al beneficiario dell’agevolazione.

In caso di indebita fruizione il credito:

-va restituito entro il termine per il versamento a saldo dell’imposta sui redditi dovuta per il periodo d’imposta in cui si è verificata la decadenza;
-è recuperato dall’Agenzia delle Entrate maggiorato di interessi e sanzioni.

Ateco_2007_div_28

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